lunedì 6 luglio 2009

Finalmente!

Come promesso ecco finalmente online il Piccabloggo, l'unico ufficiale Blog del Piccablocco©.
Con grande piacere ripubblichiamo i due precedenti post, gia' apparsi come note su Facebook.

Ricordiamo a tutti gli appassionati del Piccablocco© che e' possibile contribuire con fotografie, notizie e testimonianze.

Piccablocchi storici avvistati in Borgo San Paolo.

Il quartiere, che non viene annoverato tra quelli storici del Piccablocchismo, riserva ad una piu' attenta analisi piacevoli sorprese.
Il nostro gruppo di studio, dopo importanti scavi (resi possibili grazie al prezioso contributo della Fondazione Micaela Piccablocco) ha portato alla luce importanti reperti.
Nelle foto:
- un antichissimo e raro Piccablocco© originario risalente, si presume, all'anno zero
- uno storico Piccablocco© a carattere politico



La diffusione e l'utilizzo del Piccablocco oggi.


Il Piccablocco© si configura per diversi utilizzi che spaziano dall'edilizia, all'industria, dalla logistica al packaging.

Si tratta di un sistema modulare, a base cubica, con sistemi di interbloccaggio non visibili in superficie.
Il singolo Piccablocco© puo' variare dimensionalmente da pochi centimetri cubici fino al metro cubo. E' facilmente modellabile e puo' essere scalato a infinite forme prismatiche (sempre a base cubica o rettangolare). Questa ingegnosa (e secondo alcuni misteriosa) caratteristica permette ai moduli Piccablocco© di essere leggeri e forti al tempo stesso, elementi ideali per inventare costruzioni di ogni genere.

Centraline eletriche, arredi urbani, sedute, elementi costruttivi: sono i piu' disparati gli usi a cui si presta il Piccablocco©. Celebri le sue applicazioni per le cabine telefoniche Sip e le rosse cassette per le lettere Poste Italiane.
A Torino, la zona di San Salvario, in particolare le vie adiacenti a Corso Raffaello, sono frequentate da centinaia di turisti ogni giorno, essendo ormai famose come "La Camminata dei Piccablocchi" per la notevole densita' di questi elementi nelle forme piu' curiose e disparate.

Secondo alcuni storici lo Ziqqurat puo' essere considerato il primo ufficiale utilizzo nella storia del Piccablocco©, altri lo collegano addirittura ai dolmen di Stonenghe.
Studi recenti (ma non ancora pubblicati) degli studiosi S. Rosskatov e D. Lanusov li collegano addirittura ai Rapa-blocchi dell'isola di Pasqua.